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Il Sistema museale della provincia di Macerata ha mandato alle stampe
una guida dei musei provinciali, per fornire agli insegnati uno strumento
nuovo di programmazione delle attività extracurricolare.
MACERATA - I musei vanno a scuola: così è intitolata la guida che
l’associazione Sistema museale della provincia di Macerata ha mandato alle
stampe, per fornire agli insegnanti delle scuole uno strumento nuovo di
programmazione delle attività extracurricolare nel campo della didattica
museale.
La guida, che sarà distribuita a tutte le sedi scolastiche del territorio,
è stata presentata a Macerata in occasione del terzo Salone della
didattica museale dall’assessore provinciale ai Beni culturali, Donato
Caporalini, e dal direttore del “Sistema museale”, Roberto Perna.
La brochure è dedicata alle offerte che propongono i diversi musei
aderenti all’associazione e – come ha spiegato lo stesso Perna – “si
propone quale utile e agile strumento di consultazione per programmare
visite e altre attività didattiche a scuola o in circa cinquanta sedi
espositive e luoghi storico-artistici del territorio”.
Le strutture sono state suddivise prima per aree tematiche –
storico-archeologica, storico-artistica e demoetnoantropologica – e poi
presentate (Comune per Comune) in base a uno specifico laboratorio
didattico. Alla fine le proposte tematiche di approfondimento sono 88. A
queste si aggiungono i “laboratori itineranti”, riportati nell’ultima
parte della guida. Sono ipotesi di laboratorio da effettuare in più di una
struttura in un’ottica, sia di integrazione tra sedi museali inserite in
un ‘sistema’, sia di messa in rete delle proposte di valorizzazione del
patrimonio museale diffuso.
Nella foto dell'articolo: Uno scorcio del civico museo archeologico
“Aristide Gentiloni Silverj” al Castello della Rancia di Tolentino
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