greggio in rialzo nonostante il vertice opec

 

di Nicoletta Cottone

Futures del Wti per ottobre a 63,71 contro la chiusura di venerdì a quota 63.
 

 


I future del petrolio sono in rialzo sui circuiti telematici asiatici, nonostante l'imminente vertice Opec che inizia oggi a Vienna e che dovrebbe decidere un aumento della produzione. Il future di ottobre guadagna 71 cent a 63,71 dollari al barile contro 63 dollari della chiusura ufficiale al Nymex. Il presidente dell'Opec ha dichiarato che il Cartello potrebbe alzare il tetto di produzione di 500mila barili a 28,5 milioni di barili/giorno.

L'effetto della congiuntura negativa sui prezzi dei carburanti e i relativi consumi aveva spinto l'Opec, giovedì scorso, a rivedere al ribasso le previsioni di crescita della domanda mondiale di greggio. Il report aveva dato il la a un finale di settimana all'insegna della depressione per i prezzi del barile, che - qualità Wti o sweet light crude, di riferimento per il mercato americano - aveva chiuso in calo.

Per il 2005 il cartello dei paesi produttori stima che la domanda crescerà dell'1,7%, fino a una media di 83,49 milioni di barili al giorno (Mdbg), contro gli 83,64 pronosticati, mentre nel 2006 indica un incremento dell'1,8%, fino a 85 Mdbg. La limatura sulle previsioni deriva da «una domanda apparentemente debole nel corso della prima metà dell'anno, soprattutto negli Stati Uniti e in Cina, e a causa dei picchi record raggiunti dai prezzi alla pompa». Lunedì prossimo i delegati dei paesi membri del cartello si riuniranno a Vienna per un vertice. Ancora oggi l'Arabia Saudita ha confermato la disponibilità a compensare le carenze del mercato per mantenere il controllo sui prezzi e l'Agenzia internazionale dell'energia ha confermato l'impegno ad assicurare il rilascio di 60 milioni di barili in 30 giorni per fare fronte all'emergenza del dopo Katrina.




19 settembre 2005

 

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