corre sulla gomma il business di delticom

 

Aumenta il fatturato della società tedesca generato dalla vendita online dei pneumatici
 

di Pino Fondati


Grande flessibilità (40 dipendenti interni, 250 esterni attivi soprattutto nei call center distribuiti in Europa), hardware in outsourcing presso ditte specializzate, cura “maniacale” di front e back end, dirigenza commisurata alla grandezza dell’azienda (pochi, che assolvono più funzioni), centri amministrativi in paesi emergenti, forte orientamento al cliente, costi di gestione ridottissimi attraverso automatizzazione, esternalizzazione e collaborazione con paesi con manodopera a basso costo, ma in grado comunque di garantire una certa qualità. Se questo è il profilo della società Internet ideale, Delticom corrisponde perfettamente. E nel caso di questa società tedesca bisogna aggiungere la caratteristica di essere uscita indenne dalla morìa toccata a tante altre realtà di quell’era turbolenta e piena di speranze. Già perché Delticom, nata nel 1999 ad Hannover per iniziativa di Rainer Binder e Andreas Pruefer, oggi quarantenni, ha continuato a incrementare il fatturato, arrivato nel 2004 a 80 milioni di euro, che dovrebbero diventare 110 milioni alla fine del 2005, e la presenza con 47 negozi online in 21 paesi europei. Tutto questo con un’attività di commercio elettronico business-to-consumer, su cui molti analisti nei loro report sembrano non scommettere un penny, perlomeno nel medio periodo. Il cavallo di battaglia è la vendita di pneumatici via Internet al consumatore finale, servizio che da qualche tempo è arrivato anche in Italia. Cliccando su www.gommadiretto.it o su www.pneumatici-online.it, il navigatore può scegliere 24 ore su 24 per 7 giorni (“anche a Natale”, sottolinea Binder) in una gamma di 70 marche di pneumatici per auto e moto e oltre 15 mila modelli. L’utente indica poi l’indirizzo a cui farsi recapitare le gomme: il suo domicilio o il centro di montaggio convenzionato più vicino a casa (in Italia sono al momento 274) dove, in una settimana, le ruote saranno recapitate (la spedizione è gratuita). Il pagamento può essere effettuato in vari modi: carta di credito, bonifico, assegno, mentre il cliente ha 30 giorni a disposizione per recedere dalla decisione di acquisto. Semplice, no? Per Binder, proprio la semplicità è uno dei punti di forza della proposta di Delticom, senza dimenticare comodità e risparmio (dal 25 al 50% sul prezzo di catalogo, assicura lo stesso Binder) tipici dell’e-commerce. In Europa, Delticom ha una posizione di leadership nel commercio online di pneumatici (nel febbraio 2003, ha acquistato un dominio tedesco molto popolare, www.reifen.de), ma se la cava piuttosto bene anche in alcuni mercati dello pneumatico in generale (vendita tradizionale più e-commerce), come Germania, Svizzera e Svezia dove detiene quote del 3 per cento. In questo contesto, Delticom non poteva ignorare l’Italia, che conta su questo mercato la terza posizione in Europa e presenta, secondo Binder, grandi potenzialità di crescita. Agli analisti che danno il commercio B2C “quasi piatto”, Binder manda a dire che nella sola Italia c’è un milione di persone (un numero destinato ad aumentare molto nei prossimi anni) che acquistano di tutto e che sono aperti a qualsiasi proposta, peneumatici compresi. In verità, Delticom propone anche un’offerta per il B2B, con 28 marchi propri e/o in esclusiva, una gamma per veicoli pesanti, attività in circa 60 paesi. Il tutto viene usato come una base solida per allargare ulteriormente il B2C. E a che gli fa notare che nei paesi dove Delticom è più forte (paesi a clima freddo) il commercio di pneumatici è spiccatamente stagionale, Binder risponde che, sì, è vero, ma che l’effetto stagionale sarà meno marcato con l’espansione nel resto d’Europa, che ha volumi di vendita costanti nel corso dell’anno.


20 settembre 2005

 
ilsole24ore.com

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