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IMPARARE L'ITALIANO PER NON TIRARE (SOLO) A CAMPARE |
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di Francesco Alberoni
E noi troppo poco per insegnargliela.
Conosco persone che sono in Italia da più di dieci anni e usano ancora i
verbi all’infinito, non leggono né giornali né libri. Ma per imparare
bisogna assolutamente leggere, chi non lo fa non acquisisce nuovi
concetti, non progredisce, anzi la sua prestazione si degrada.
Sono convinto che l’insegnamento di una
lingua comune, ed in Italia ovviamente l’italiano, sia una condizione
indispensabile per far funzionare una comunità multietnica. Non venite a
raccontarmi che questo è un modo per togliere agli altri l’identità,
perché tutti noi sappiamo che conoscere un’altra lingua oltre alla nostra
non ci impoverisce, ma ci arricchisce.
Passiamo ora ad un altro esempio. Per fare
il collaboratore o la collaboratrice domestica, occorre saper riordinare i
letti, pulire, lavare, stirare, cucinare, fare la spesa, compiere
acquisti, trattare con le persone, accudire un bambino, un vecchio, un
malato, gestire la casa in tutta la sua complessità. Tutte cose che un
tempo le ragazze imparavano da bambine.
Oggi non sanno più fare niente e dovrebbero
studiarlo in appositi corsi. Ma chi li segue? Chi si pone il problema?
Eppure una cameriera che sapesse gestire una casa potrebbe guadagnare
moltissimo. Se poi passiamo ad attività che comportano conoscenze tecniche
come l’idraulico, l’elettricista, il giardiniere, il muratore, i l
falegname, l’esperto di computer, i guadagni possono essere molto più
elevati. Però pochi lo fanno o lo fanno bene, perché? In parte per il
pregiudizio che si tratti di «lavori manuali» inferiori al lavoro
intellettuale dell’impiegato.
Ma io credo che la ragione vera per cui
molti non vi si dedicano, o lo fanno malvolentieri, è che per riuscire
occorre applicarsi seriamente, studiare, aggiornarsi in continuazione,
spesso conoscere l’inglese, e poi avere una grande vigilanza, saper tenere
buone relazioni umane. È molto più comodo seguire la routine e tirare a
campare. |
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10 ottobre 2005 |
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| corriere.it | |||
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