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Partirà fra breve, a Serravalle, un "Laboratorio di restauro
permanente", di beni paleontologici e archeologici presenti in molte
località del territorio; in contemporanea, a CAmerino, verrà istituiro un
nuovo corso di Laurea in Geoarchelogia e Geoarcheometria.
SERRAVALLE (MC) - Partirà fra breve, a Serravalle, un Laboratorio di
restauro permanente, con relativa esposizione dei beni paleontologici e
archeologici presenti in molte località del territorio.
IL corso è realizzato, nell’ambito di una convenzione già in atto, tra
l’Università di Camerino, il Comune di Serravalle e la Soprintendenza per
i Beni Archeologici delle Marche, finalizzata alla ricerca e alla
valorizzazione del patrimonio paleontologico e archeologico del territorio
del Comune di Serravalle.
la Prof.ssa Anna Mancinelli, Direttore del Dipartimento di Scienze della
Terra di Unicam, si dice molto grata al Comune di Serravalle per aver
messo a disposizione idonei e ampi spazi. Ha infatti spiegato: "Le
attività di scavo, oggetto di copiose ricerche scientifiche fin dagli anni
'80, erano state interrotte per la mancanza di locali idonei al restauro
dei reperti. A Serravalle si realizzerà, così, uno dei pochi esempi in
Italia di restauro in loco, visto che, normalmente, il materiale “cavato”
viene trasportato in altra sede per essere restaurato e poi esposto.
La ripresa delle attività di scavo, sia di tipo paleontologico che
archeologico, coinciderà con l’apertura da parte dell’Ateneo di Camerino,
a partire dal prossimo anno accademico, di un indirizzo di Laurea
Magistrale in Geoarchelogia e Geoarcheometria nell’ambito della Classe
86/M Scienze Geologiche, Corso di Laurea Magistrale in Rischi e Risorse
Geoambientali.
Gli scavi costituiranno un laboratorio naturale per studenti, stagisti e
ricercatori che nel corso delle attività di campagna verranno ospitati nei
villaggi messi a disposizione dal Comune di Serravalle. Nel progetto sarà
coinvolto il personale del Museo di Scienze Naturali dell'Ateneo.
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