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tanti auguri, vecchio pac-man |
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MILANO - Anche chi si tiene ben lontano dalle luci colorate dei videogame, avrà visto almeno una volta un cerchiolino giallo con tanto di bocca correre per un labirinto bidimensionale, inseguito da una torma di fantasmini colorati. E probabilmente saprà anche che quel pallino giallo si chiama Pac-Man. Non a caso stiamo parlando del personaggio più giocato della storia dei videogame, un tipetto nato proprio 25 anni fa, nel 1980. Agli albori del videogiochi, quando il concetto di divertimento elettronico era strettamente legato alle sale giochi, ai "cassoni" con joystick e pulsanti piazzati ovunque in bar e locali.
L'IDEA - Venticinque anni fu Namco, casa giapponese sviluppatrice
di videogiochi, a presentare sul mercato Pac-Man. L'idea fu del game
designer Toru Iwatani. La leggenda vuole che l'illuminazione gli venne
durante una serata con gli amici davanti a una pizza gigante, dalla quale
il giapponese tolse una fetta: un gesto banale che definì la forma del
mangia-fantasmi. La realizzazione di Pac-Man durò quindici mesi e tenne
occupati otto tecnici, quattro per il software e quattro per l’hardware.
SEGUITI - Il gioco riscosse un successo incredibile (tra l'80 e
l'87 Namco piazzò circa 300 mila macchine da bar con Pac-Man): pupazzi,
gadget e ovviamente tutta una serie di nuovi videogame. Tra i più famosi
sequel, da ricordare almeno Ms. Pac-Man (1982), in cui la pallina gialla
aveva un tocco femminile (con tanto di rossetto); Mr and Mrs Pac-Man
Pinball (1982), con l'esordio nel flipper; Pac-Land, il cui il nostro eroe
acquista gambe e braccia, e salta in stile SuperMario (1983). Ora, in
occasione del 25esimo annivesario della nascita, il simpatico pallino
giallo torna con una serie di giochi: Pac-Mania 3D, Pac-Man World 3,
Pac-Man Pibnall. E soprattutto Pac-Pix (guarda un video di presentazione),
un titolo a suo modo rivoluzionario che sfrutta le possibilità del touch
screen del Nintendo Ds, la nuova console portatile giapponese della casa
di Kyoto. Ogni giocatore potrà dimostrare il proprio talento artistico
disegnando un personalissimo Pac-Man e osservando come prende vita sullo
schermo. Clyde e soci sono sempre in agguato, stavolta anche con frecce e
bombe. La corsa nel labirinto riprende, 25 anni dopo. |
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16 giugno 2005 |
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| corriere.it | |||
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